i tarli...


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i tarli...

17-01-2013

Anobium punctatum, è un insetto che si nutre della polpa del legno. La sua disposizione xilofaga è infatti all'origine del più comune appellativo di tarlo del legno, o anche tarlo dei mobili.
 Di forma cilindrica, con elitre marrone scuro. 

A. punctatum, vista laterale e dall'alto.


A. punctatum Raggiunge una lunghezza che varia tra i 3 e i 5 mm.

Gli esemplari femmina depongono le uova (tra le 20 e le 60) in vecchi fori di sfarfallamento e/o in fessurazione del legno.

Dopo 4-5 settimane le larve appena schiuse penetrano all'interno scavando gallerie dal diametro di appena 1-2 mm, ivi stanziano fino a metamorfosi completa.

Le larve si nutrono di cellulosa ed amido, e depositano fibre di legno ed escrementi, ovvero il “rosume o farina”. Solamente quando la larva raggiunge la forma adulta (primavera e autunno) fuoriesce dal legno per sfarfallare all'esterno, lasciando dei caratteristici fori, dal diametro di 2 mm circa, indicativi del suo passaggio.

Le larve presentano colore bianco e corpo molle e una forma quasi scarabeiforme. Si nutrono di cellulosa, emicellulosa e lignina; sostanze organiche molto complesse digeribili grazie a particolari enzimi molto potenti.

L'incubazione all'interno del legno può durare anche più di 3-4 anni. 

La presenza dei fori sulla superficie legnosa è indicativa quindi di uno sviluppo già terminato. All'interno del legno restano infatti soltanto le gallerie vuote , gallerie che rappresentano una grave minaccia per l'integrità dell'oggetto infestato o del mobile, in quanto compromettono la stabilità e la robustezza.

Le condizioni di temperatura minima necessaria all’accrescimento del tarlo del legno è di 13-14 °C e l’umidità relativa deve essere superiore al 50%.
In generale A. punctatum predilige deporre le uova nel legno situato in ambienti domestici perché questo è di più facile digeribilità e lontano da condizioni atmosferiche sfavorevoli. Il variare della temperatura rende impossibile tracciare una cronologia assoluta della metamorfosi di A. punctatum, cosicché possono verificarsi episodi di sfarfallamento anticipati o ritardati rispetto alla norma.

Al contrario di quanto comunemente si crede, i fori lasciati da A. punctatum sono di uscita e non d'entrata: quando compaiono sulla superficie del legno i danni sono già stati arrecati.


Danni causati da un attacco di Anobium punctatum su un tavolo in noce

Per bloccare un'infestazione di A. punctatum ci si orienta frequentemente all'utilizzo di appositi insetticidi, come il Permethrin. Gli insetticidi in forma liquida agiscono solo sugli insetti allo stadio adulto o allo stadio pupale che sono già migrati alla superficie del legno (di solito tra i mesi di marzo e maggio) e possono rovinare la superficie esterna del legno.

I trattamenti antitarlo invece, oltre a raggiungere facilmente anche gli esemplari più interni e le loro uova, non rovinano il legno.

vedi micronwood e kill box system